sabato, 04 luglio 2009
vado al mare, quello vero, con i miei bambini. nel frattempo qualcuno in questo mare virtuale potrà navigare alla ricerca di melensi blog in rima baciata, ricette per boccucce d'oro, complimenti e sdolcinatezze reciproche, biglietti animati con stelline e gattini, auguri per tutto, buon fine settimana, educazione e bon ton. se, tra 15 giorni sentirà nostalgia di un bel "coglioni" o di un "cazzo" ben pronunciato faccia pure una scappata qui da me. non sarà cambiato niente.
martedì, 30 giugno 2009
è così che si cresce, bambina mia: un bernoccolo dopo l'altro.
lunedì, 29 giugno 2009
felici si sta bene. vedere la felicità negli occhi degli amici fa stare meglio.
domenica, 28 giugno 2009
... sono una mamma al decimo cielo! (ciccio sei grande!)
venerdì, 26 giugno 2009
fa una certa impressione la quantità di strette di mano che ho esercitato nelle ultime ore. gente sconosciuta, appena incontrata, oppure gente con cui ho ormai acquistato una qualche dimestichezza... è come se da un momento all'altro i miei confini quotidiani si fossero dilatati, ampliandosi come dopo uno scoppio. resiste una cerchia ristretta che, malgrado le dimensioni raggiunte da questo momentaneo insieme, resta concentrata e salda, piccolo, solido e sicuro appoggio al centro di una palude incantata e per questo terribilmente pericolosa.
giovedì, 25 giugno 2009
spero ancora mi arrivino stimoli più interessanti di critica costruttiva. sennò può darsi che chiuda.
giovedì, 25 giugno 2009
un'emozione pari all'incredulità di sedere su quella scranna. sentimenti positivi, studio reciproco di atteggiamenti e facce. non mi sono sentita dentro un'arena ma sulle spalle è stato reale il peso del carico di pietre che dovremo sistemare una sopra l'altra per costruire il futuro.
lunedì, 22 giugno 2009
non rispondo e non cancello. ma vi leggo. scrivete quindi tutto quel che vi salta in mente. anche gli insulti, se lo ritenete opportuno. son altre le cose che mi irritano.
domenica, 21 giugno 2009
1. io non invito, semplicemente lascio aperte le porte. ma non potete suggerirmi gli argomenti da trattare. per questo apritevi un blog tutto vostro
2. diamo tempo al tempo. ci sono cose che mi va di "buttare là" per un mio bisogno personale ma che ancora ritengo prematuro spiegare. è politica, non partitica
3. la differenza non la fa la grossezza del portafoglio ma la generosità
venerdì, 19 giugno 2009
per prima cosa si compera l'albero: bello, grande, robusto, folto, verdissimo e che abbia radici forti per durare nel tempo. poi ci si mette d'accordo sulle palline: gialle, rosse o blu? di plastica o di vetro? grandi o piccole?